AEFOR verso una rete nazionale: 55 nuovi enti interessati ad aderire

 In News

Prosegue il percorso di ampliamento territoriale di AEFOR e di costruzione di una rappresentanza nazionale degli enti di formazione autonomi e accreditati.

Nella giornata di oggi si è svolto un nuovo incontro interregionale che ha coinvolto 25 enti di formazione provenienti da Lombardia, Campania, Abruzzo, Puglia e Veneto, interessati a conoscere il progetto AEFOR, a partecipare alla costituzione di nuove articolazioni regionali e a contribuire alla nascita di AEFOR Italia.

L’incontro è stato promosso da Rosario Alfano, presidente di AEFOR Emilia-Romagna, con la collaborazione di Claudio Senigalesi di AEFOR Lazio.

Due incontri e 55 nuovi enti coinvolti

L’appuntamento di oggi si inserisce in un percorso iniziato meno di un mese fa con un primo incontro, coordinato congiuntamente dai presidenti di AEFOR Lazio, AEFOR Emilia-Romagna e AEFOR Umbria.

Al precedente confronto avevano partecipato circa 30 enti di formazione, diversi da quelli presenti oggi, provenienti in particolare da Veneto, Abruzzo e Lombardia, oltre che da altre regioni italiane. Tra le realtà coinvolte figuravano anche enti con sede a Imola, Torino e Savona.

All’organizzazione e allo sviluppo del primo incontro avevano contribuito, tra gli altri, Gianmarco Ponticelli, Andrea Rossetti, Claudio Senigalesi e Rosario Alfano, insieme ai rappresentanti delle tre articolazioni regionali già costituite.

Sommando i circa 30 partecipanti al primo appuntamento ai 25 enti intervenuti oggi, sono quindi circa 55 le nuove organizzazioni che hanno manifestato interesse ad avvicinarsi ad AEFOR e ad aggiungersi alla rete attuale.

Una rete che conta già più di 80 enti

AEFOR riunisce attualmente oltre 80 enti già aggregati nelle articolazioni territoriali di Lazio, Emilia-Romagna e Umbria.

L’interesse manifestato da altri 55 soggetti conferma la presenza, nel settore, di una domanda crescente di rappresentanza, collaborazione e confronto. Qualora tale interesse si trasformasse progressivamente in nuove adesioni, la rete potrebbe arrivare a coinvolgere oltre 135 enti di formazione a livello nazionale.

I partecipanti ai due incontri rappresentano una componente ampia e diversificata del sistema formativo italiano. Si tratta di enti di formazione accreditati per la formazione superiore, continua e permanente, in diversi casi in possesso anche dell’accreditamento per i servizi e le politiche attive del lavoro.

Questa pluralità rappresenta un elemento di valore per la futura rete nazionale, perché permette di mettere in relazione organizzazioni con esperienze, competenze, dimensioni e specializzazioni differenti, ma accomunate dalla volontà di contribuire allo sviluppo del sistema della formazione professionale.

Verso la costituzione di AEFOR Italia

Le attività di coinvolgimento realizzate nelle ultime settimane concorrono direttamente alla costituzione, prevista a partire dal mese di settembre, di AEFOR Italia: un’associazione nazionale di secondo livello chiamata a confederare e rappresentare tutte le AEFOR regionali.

AEFOR Italia non sostituirà le articolazioni territoriali, ma ne raccoglierà e coordinerà le istanze a livello nazionale, rispettandone l’autonomia, l’identità e le specificità. Le AEFOR regionali continueranno a rappresentare gli enti nei rispettivi territori e nei tavoli istituzionali regionali, mentre l’associazione nazionale consentirà alla rete di disporre di una rappresentanza unitaria anche nei tavoli nazionali di confronto e concertazione.

La finalità è offrire agli enti autonomi e accreditati una voce organizzata, autorevole e riconoscibile, capace di intervenire sulle politiche della formazione professionale e delle politiche attive del lavoro, portando all’attenzione delle istituzioni nazionali bisogni, criticità e proposte elaborate nei diversi territori.

In questo modo, la struttura confederale permetterà di coniugare due esigenze fondamentali: da una parte, preservare l’autonomia decisionale e organizzativa delle AEFOR regionali; dall’altra, costruire una rappresentanza nazionale sufficientemente ampia e qualificata da partecipare con maggiore forza ai luoghi nei quali vengono definite le politiche che riguardano il settore.

Le finalità del progetto AEFOR

L’obiettivo del percorso è costruire una rete stabile, autorevole e realmente rappresentativa degli enti di formazione autonomi e accreditati, capace di valorizzarne le competenze, tutelarne le specificità e rafforzarne la capacità di interlocuzione con le istituzioni.

In particolare, AEFOR intende favorire:

  • il confronto tra enti che operano in territori e contesti differenti;
  • la condivisione di esperienze, modelli organizzativi e buone pratiche;
  • lo sviluppo congiunto di progetti e iniziative formative;
  • la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei, anche a carattere multiterritoriale;
  • la creazione di reti qualificate di professionisti, docenti ed esperti;
  • la tutela degli enti accreditati e delle loro specificità;
  • una maggiore trasparenza e capacità di proposta nei rapporti con le istituzioni;
  • l’elaborazione di posizioni condivise sulle principali criticità e prospettive del settore;
  • la presenza coordinata della rete nei tavoli regionali e nazionali di rappresentanza.

Apprezzamento e forte disponibilità degli enti partecipanti

Entrambi gli incontri si sono svolti in un clima molto positivo, concreto e propositivo. Gli enti partecipanti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, ringraziando i promotori per avere creato un’occasione di confronto tra realtà che, pur operando nello stesso settore, spesso non dispongono di spazi adeguati per conoscersi, condividere esperienze e sviluppare iniziative comuni.

È emersa una forte disponibilità a proseguire il percorso, approfondendo le modalità di adesione alla rete, la possibile costituzione delle nuove articolazioni regionali e il modello organizzativo di AEFOR Italia.

L’interesse manifestato non riguarda soltanto l’aspetto della rappresentanza, ma anche la possibilità di costruire collaborazioni operative, attivare progettualità comuni e mettere a disposizione della rete competenze, relazioni e conoscenze maturate nei diversi territori.

Da settembre una nuova fase operativa

A partire da settembre saranno organizzati nuovi momenti di confronto dedicati alle singole regioni. L’obiettivo sarà trasformare l’interesse manifestato in un percorso concreto, individuando i primi nuclei territoriali, raccogliendo le adesioni e accompagnando la costituzione delle nuove AEFOR regionali.

Parallelamente, le articolazioni già costituite proseguiranno il confronto per definire, attraverso un metodo partecipato, l’assetto e il percorso di costituzione di AEFOR Italia quale associazione nazionale di secondo livello.

I risultati dei primi due incontri rappresentano un segnale particolarmente incoraggiante: agli oltre 80 enti già aggregati in Lazio, Emilia-Romagna e Umbria si aggiungono 55 nuovi enti interessati a entrare nella rete.

Un patrimonio potenziale di oltre 135 organizzazioni che potrà contribuire alla costruzione di una rappresentanza nazionale fondata sull’ascolto, sulla collaborazione, sull’autonomia dei territori e sulla capacità di formulare proposte concrete per il futuro della formazione professionale italiana.

Rosario Alfano
Presidente AEFOR Emilia-Romagna

www.aeforitalia.it