Emilia-Romagna: oltre 70 Comuni chiedono più formazione

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Cultura, Turismo e PA: i risultati della prima rilevazione e la proposta operativa condivisa con ANCI

L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa di Rosario Alfano – Presidente di AEFOR Emilia-Romagna e Direttore di COM2 SRL, ente accreditato nazionale – insieme all’Osservatorio Regionale OCTAER, per dare voce ai fabbisogni reali dei Comuni, soprattutto quelli piccoli, interni e con vocazione turistica.

Il progetto prende forma a partire da relazioni attive con 71 Comuni, 4 Unioni di Comuni, 3 biblioteche, 2 fondazioni culturali, e 4 istituti scolastici turistici: oltre 80 soggetti pubblici coinvolti, che esprimono una domanda chiara e urgente: disporre di strumenti formativi adeguati per intercettare fondi europei, promuovere il marketing territoriale, e valorizzare le filiere culturali, turistiche ed enogastronomiche come leve di sviluppo locale.

Un primo passo: la Rilevazione Regionale 2025

La Rilevazione 2025 “Cultura e Turismo per la Pubblica Amministrazione”, promossa da OCTAER, COM2 SRL e AEFOR Emilia-Romagna, ha raccolto 71 risposte valide, rappresentative del 20,2% dei Comuni della regione (su un totale di 352 Comuni).

Una mappa chiara di domande formative, vincoli, priorità strategiche ed esigenze espresse direttamente dai territori.

Composizione e ruoli

  • 71 Comuni singoli aderenti
  • 4 Unioni di Comuni
  • 3 biblioteche
  • 2 fondazioni culturali
  • 4 scuole superiori turistiche

Ruoli coinvolti tra i rispondenti:

  • Assessori (Cultura, Turismo, Giovani): 33,3%
  • Funzionari e istruttori amministrativi: 22,7%
  • Dirigenti e responsabili settore: 13,6%
  • Sindaci/Sindache: 12,1%
  • Operatori culturali, bibliotecari, docenti: 9,1%
  • Altri ruoli tecnici o gestionali (progetti, eventi, servizi): 9,2%

Oltre il 50% dei partecipanti ha una responsabilità diretta su cultura e turismo.

Distribuzione geografica

Provincia

% risposte

Bologna

28,6%

Reggio Emilia

15,9%

Modena

14,3%

Parma

6,3%

Forlì-Cesena

6,3%

Ferrara

4,8%

Ravenna

3,2%

Rimini

3,2%

Piacenza

3,2%

Altre/N.D.

14,2%

Le province costiere presentano ancora bassa partecipazione e saranno oggetto di focus mirato.

Tipologia dei Comuni aderenti

  • Comuni urbani (>15.000 abitanti): 28%
  • Comuni medi (5.000–15.000 abitanti): 38%
  • Piccoli comuni (<5.000 abitanti): 34%

Collocazione geografica:

  • Comuni interni (montani, collinari): 43%
  • Comuni urbani o periurbani: 41%
  • Comuni costieri/marittimi: 16%

Le tematiche più richieste (232 risposte multiple)

Tematica

% preferenza

Finanziamenti UE indiretti (PNRR, fondi regionali, FSC…)

24,6%

Eventi culturali e turistici: progettazione e gestione

24,1%

Marketing territoriale e promozione 5.0

18,1%

Finanziamenti UE diretti (Creative Europe, Erasmus+)

17,2%

IA per la cultura e la PA

15,9%

Modalità formative preferite (138 risposte multiple):

  • 45,7% chiede formazione gratuita per dipendenti PA
  • 44,9% preferisce partecipazione come uditori a corsi già finanziati
  • Solo il 9,4% opterebbe per formazione a pagamento su MEPA

Invio dati agli Assessorati regionali

I risultati completi della rilevazione sono stati inviati alle segreterie degli Assessorati regionali alla Cultura, al Turismo e alla Formazione, con disponibilità a incontri di approfondimento.

Ad oggi non è ancora pervenuta risposta ufficiale. Ci si augura che il silenzio sia dovuto al periodo estivo e si auspica maggiore reattività da parte delle istituzioni regionali, a partire da settembre.

La rilevazione è ancora attiva e continuerà a raccogliere fabbisogni da parte di ulteriori Comuni.

L’incontro con ANCI – 2 luglio 2025

L’incontro si è svolto online, con durata superiore all’ora. Erano presenti per ANCI: Denise Ricciardi, Rita Bergamini, Matteo Zocca, Luciano Gallo.

Per i promotori:

  • Rosario Alfano (COM2 – AEFOR Emilia-Romagna)
  • Gilda Di Florio (Direttrice tecnica COM2 SRL)

Durante il confronto sono stati presentati i dati e le seguenti proposte:

  1. Tavolo permanente tra ANCI, enti di formazione e Comuni aderenti
  2. Catalogo formativo gratuito offerto da AEFOR Emilia-Romagna
  3. Convenzione operativa per monitoraggio fabbisogni
  4. Indagine normativa sull’impossibilità dei Comuni di partecipare come uditori ai corsi FSE
  5. Azione sinergica Aefor Emilia-Romagna ( altre associazioni similari interessate) Anci-Regione, per sensibilizzare sui tavoli europei un maggiore rilascio di risorse ecomnomiche per la formazione dei dipendenti pubblici

Esiti e prospettive

L’incontro con ANCI ha rappresentato un primo, importante momento di confronto su un tema ritenuto sempre più cruciale da numerosi enti locali: l’accesso equo e strutturato alla formazione come leva per lo sviluppo territoriale nei settori della cultura e del turismo.

I referenti ANCI hanno manifestato interesse e disponibilità a proseguire il dialogo, chiedendo tempo per analizzare i dati e individuare eventuali criticità o assi strategici su cui la proposta possa dispiegarsi efficacemente.

Rosario Alfano ha ribadito l’urgenza del bisogno formativo che non può e non deve rimanere inascoltato, soprattutto a tutela dei comuni più piccoli e con minori disponibilità economiche per pagarsi la formazione necessaria.  Ha inoltre  annunciato che anche AEFOR Lazio e Umbria sono pronti a iniziare un percorso analogo con ANCI locale. Entro metà 2026, è prevista la nascita di AEFOR anche in Piemonte, Lombardia e Campania.

Gilda Di Florio ha sottolineato le difficoltà tecniche che oggi impediscono a molti Comuni persino l’accesso come uditori a corsi già approvati, evidenziando un gap critico tra domanda e offerta.

La proposta condivisa è di strutturare un processo stabile e replicabile, con:

  • Tavolo in primis regionale (e successivamente anche interregionale) permanente su fabbisogni reali formativi dei comuni e strategie di recupero risorse necessarie
  • Catalogo gratuito coordinato da enti accreditati
  • Convenzione quadro ANCI – reti promotrici
  • Azione sinergica Aefor Emilia-Romagna ( altre associazioni similari interessate) Anci-Regione, per sensibilizzare sui tavoli europei un maggiore rilascio di risorse ecomnomiche per la formazione dei dipendenti pubblici

L’incontro si è concluso con la prospettiva di un nuovo appuntamento a inizio settembre 2025, per valutare l’evoluzione del confronto e definire eventuali primi passi operativi.

Invito ai Comuni dell’Emilia-Romagna non ancora coinvolti

La rilevazione dei fabbisogni formativi in ambito culturale, turistico e amministrativo resta attiva e in aggiornamento continuo.

Invitiamo pertanto tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna che non hanno ancora partecipato a contribuire a questo processo strategico e partecipato, compilando il form disponibile al SEGUENTE FORM

Ogni contributo è fondamentale per costruire un quadro sempre più rappresentativo delle esigenze territoriali e per poter progettare offerte formative coerenti, gratuite, sostenibili e accessibili a tutte le amministrazioni locali.